BARBARA MILANI

Mamma di due gemelli diciottenni “stimolanti e impegnativi”, moglie di un “uomo di numeri”, punto di riferimento per amici in crisi e non , curiosa della vita, creativa, ironica ed autoironica, vulcanica, con un grande amore per gli animali in genere e per i cani  in particolare ,in perenne lotta con il tempo che non le basta mai.

Dopo una formazione classico/umanistica, fin dagli anni dell’università ( Bocconi prima, Critica della Storia dell’Arte poi ) entra nell’Azienda di famiglia che produce e distribuisce in tutto il mondo collezioni di prèt-à-porter e si occupa di prodotto . Muove i primi passi nel mondo della moda in quel laboratorio creativo che è stata la Milano di fine ’70 affiancata da stilisti allora considerati “emergenti”.

Ed alcuni emersero…

Significativa se non addirittura determinante per la sua crescita professionale si rivela la collaborazione con Franco Moschino, durata sette anni, con il quale condivide la passione per il rigore stilistico ed il gusto della dissacrazione. Successivamente collabora con Gianfranco Ferrè con incarichi sempre inerenti  allo studio del prodotto ed alla realizzazione di collezioni per poi “tornare” in famiglia ed aprire al pubblico un’attività sartoriale di prét-a-porter realizzabile anche su misura.

Dagli anni ’90 veste le sue clienti con sempre maggior successo grazie alla capacità di assisterle nella creazione di un proprio stile, valorizzando quei punti di forza che ogni donna possiede.

Mai si definirebbe “stilista”, ma l’innato senso del colore , l’abilità nel calibrare pieno e vuoto, volume e spazio, e la facilità con cui interpreta le necessità dei clienti la caratterizzano come “ consulente all’immagine”.

Grazie a queste qualità, supportata dalla bravura delle sue sarte, si rivela essere la persona adatta ad offrire la sua consulenza non solo all’immagine personale, ma anche al restiling della casa o alla creazione della perfetta divisa aziendale.

recente intervista a Barbara Milani per Fondazone Cologni dei Mestieri d'Art